Fiano ‘Don Chisciotte’ Pierluigi Zampaglione

Diversi sono stati i vini biologici e biodinamici da me degustati, alcuni definiti “Orange wine” ,e per lo più provenienti dal Friuli Venezia Giulia o dalla Slovenia.

E tra i tanti pregiudizi aleggianti sulla categoria, sposo l’idea che dietro un vino, biologico o non, a fare la differenza siano coloro che nei vigneti ci lavorano.

Non tutti vini biologici-biodinamici sono infatti buoni, ben riusciti… tutto dipende dall’alchimia che viene a crearsi tra scelte produttive del viticoltore,la qualità della sua uva, la conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche.

E di lavoro dietro a tali scelte , rispettose del territorio, dell’ambiente e della biodiveristà, ce n’è davvero tanto, e se il prodotto finale riesce bene credo possa fregiarsi di un valore aggiunto.

In Campania sono ancora pochi gli esempi meritevoli di successo in tale ambito, ma sicuramente un posto d’onore spetta al Don Chisciotte di Pierluigi Zampaglione, la cui azienda è sita a Calitri, sulle colline campane dell’alta Irpinia. Conta una produzione di circa 6000 bottiglie l’anno, unicamente di Fiano.

Il Don Chisciotte è un Fiano in purezza e non filtrato. Si presenta con una venatura aranciata, sentori erbacei e con una moderata acidità e sapidità.

Un vino dal corpo avvolgente, e di grande eleganza con cui poter azzardare in abbinamenti che difficilmente si confanno al bianco e al rosso. E’ infatti un vino di grande versatilità, si sposa benissimo con il tartufo, con i porcini, con carni ben condite, ma anche con zuppe di pesce, gamberoni grigliati, ed altre pietanze complesse e dal buon richiamo salino.

Dove trovarlo? Enoteche on-line, e per i salernitani Enoteca San Pietro

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